Halloween Malta : Dolcetto o scherzetto

halloween malta 2013 Dopo il tramonto per le vie di malta, i bambini correvano da un negozio all’altro urlando: “Dolcetto o scherzetto?” I loro occhi erano speranziosi x la risposta dello scherzetto così da poter mettere in pratica le loro scenette spaventose.

Ricordo benissimo che quando io ero piccola, tutto ciò che adesso vivono i bambini durante Halloween io era inculcato nella nostra cultura italiana, perchè è una storia e leggenda che appartiene ad altre terre ed ha altre origini, ma adesso in tutto il mondo è diffusa.

Halloween è unicamente legata alla leggenda di un irlandese di nome Jack. Lui era un fabbro astuto, avaro e ubriacone. Un giorno mentre beveva al bar incontrò il diavolo. Lui iniziò a parlargli e come il diavolo sa fare inizia a contrattare per aver una gustosa avara anima. L’astuzia del fabbro, di cui si vantava tanto causa, a causa del suo stato d’ebbrezza, quasi permise l diavolo di prendere la sua anima, ma, il fabbro che era abituato a comportarsi in modo indegno, riuscì a proporre al diavolo un gioco. Gli chiese di trasformarsi in una moneta promettendogli la sua anima in cambio di un’ultima bevuta. Il diavolo così fece, ma Jack la prese e mise il diavolo nel suo borsello, accanto ad una croce d’argento, cosicché egli non potesse ritrasformarsi mai più. Allora il diavolo gli promise che non si sarebbe preso la sua anima nei successivi dieci anni e Jack lo lasciò libero. Dieci anni dopo, il diavolo si presentò nuovamente a Jack e lui gli chiese di raccogliere una mela da un albero prima di prendersi la sua anima. Il diavolo la raccolse salendo sull’albero e per non farlo scendere, il furbo Jack incise una croce sul tronco. Soltanto dopo un lungo battibecco i due giunsero ad un compromesso: in cambio della libertà, il diavolo avrebbe dovuto risparmiare la dannazione eterna a Jack. Durante la propria vita commise tanti peccati che, quando morì, rifiutato dal paradiso e presentatosi all’Inferno, venne “cordialmente” scacciato dal demonio che gli ricordò il patto ed era ben felice di lasciarlo errare come anima tormentata. All’osservazione che era freddo e buio, il demonio gli tirò un tizzone ardente, che Jack posizionò all’interno di una zucca che aveva con sé. Cominciò da quel momento a girare senza tregua alla ricerca di un luogo di riposo sulla terra. Halloween è dunque il giorno nel quale Jack, l’avaro fabbro, va a caccia di un rifugio. Gli abitanti di ogni paese sono tenuti ad appendere una lanterna fuori dalla porta per indicare all’infelice anima che la loro casa non è posto per lui. Ma in furbo fabbro in cambio del rifiuto faceva dei piccoli scherzetti per far capire alla gente che non lo aveva accolto, che lui sarebbe passato di lì,  ma non si dette tregua a cercare un posto di riposo eterno. Col passar degli anni, la gente impietosita dal tanto vagare, oltre la lanterna metteva dei piccoli dolcetti per sfamare l’anima del fabbro, così Jack vedendo quei dolcetti non faceva scherzetti ma li prendeva e mangiava durante la ricerca del suo luogo.

halloween-makeup-mary-sameleOggi tutto questo si è trasformata in una simpatica serata dove la gente si traveste in un terrificante personaggio per poter interpretare il proprio scherzetto.

Molti locali ospitano questa festa organizzando allestimenti paurosi per poter accogliere il pubblico travestito.

Nel lungo weekend del 31 novembre e il 1-2 dicembre le strade di Malta offrono divertimento e buoni travestimenti da poter condividere, e ricordate a ciò che rispondete alla domanda di “Dolcetto o scherzetto?” perchè l’astuto e avaro fabbro potrebbe essere tra la gente in attesa di fare qualche scherzetto!!!

Buon Halloween da Malta Blog!

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>