Steven Spielberg a Malta

munichLa meravigliosa Malta accoglie la magia di Steven Spielberg con il suo Munich.

Un intreccio politico dove a  Monaco in Germania nella sede delle Olimpiadi. Sono le prime ore del 5 Settembre del 1972. Un gruppo di arabi dall’aria sospetta, in tenuta sportiva scavalcano un’alta staccionata che circonda il villaggio olimpico. Gli arabi si fermano nel giardino e si cambiano i vestiti, togliendo i vestiti sportivi, usati come travestimento.Armati di mitra entrano nell’edificio e sfondano la porta delle residenze in cui dormono gli atleti israeliani che vengono presi in ostaggio. Da qui segue una rapida carrellata di sequenze in cui viene sintetizzata l’attenzione globale di radio e televisione verso il primo assalto terroristico dell’era mediatica, compiuto dall’organizzazione palestinese Settembre Nero come rivalsa su Israele. Mentre i popoli di tutto il mondo stanno col fiato sospeso, nell’incertezza sul destino degli ostaggi (alla fine tutti e 11 rimarranno uccisi, così 5 terroristi e 1 poliziotto tedesco), appresa la tragica fine il primo ministro signora Golda Meir decide di vendicare i primi ebrei morti in terra tedesca dai tempi dello Shoah ed incarica così i vertici del Mossad di dare inizio alla missione in codice denominata “Ira di Dio” al fine di eliminare fisicamente – nelle principali città d’Europa e del Vicino Oriente – 11 alti esponenti del terrorismo palestinese che si ritengono in qualche modo implicati nell’attentato.

Sebbene il film sia ambientato in almeno otto nazioni o città diverse (Monaco di Baviera, Israele, Francia, Roma, Cipro, Beirut, Atene ed Olanda, oltre al finale negli Stati Uniti), gli esterni sono stati girati quasi esclusivamente in Ungheria e a Malta. Uno studio su luci e colori è stato preventivamente effettuato, per dare ad ogni luogo la caratterizzazione desiderata.

  • La passeggiata di Avner e Ephraim sul lungomare di Tel Aviv è girata a Sliema, Malta. Sono riconoscibili la costa rocciosa, i palazzi del lungomare e i tipici autobus maltesi, sebbene camuffati con scritte israeliane.
  • L’uccisione dello scrittore Abdel Wael Zwaiter avvenne realmente a Roma, dove risiedeva in quanto traduttore in italiano di autori mediorientali. Per il Mossad era considerato uno dei membri di Settembre Nero, anche se l’OLP, come lo scrittore Alberto Moravia, suo carissimo amico, abbiano puntualmente negato ogni suo coinvolgimento.
  • La prima scena a Roma, fra i tavolini di un bar, è girata a The Republic Square, una delle piazze del centro di La Valletta a Malta. Il palazzo sullo sfondo è la Biblioteca Nazionale Maltese. Si riconosce anche chiaramente la statua dedicata alla Regina Vittoria.
  • Nel film lo scrittore tiene una conferenza in una strada con palazzi in stile inizio Novecento, che vorrebbero rappresentare uno scorcio di Roma; in realtà si tratta di una strada a ridosso della cattedrale di Budapest, che può ricordare vagamente via dei Sabini, presso l’attuale Galleria Alberto Sordi.
  • Wael Zwaiter fu ucciso nel cortile della sua abitazione in piazza Annibaliano, nel quartiere Trieste, dai casamenti e dallo stile di edilizia popolare anni trenta, dissimile dal palazzo in stile primo Novecento della scena. Errore di regia. Si può notare Zwaiter cadere faccia a terra e successivamente trovarsi in posizione supina.
  • Le targhe delle auto italiane, all’epoca quadrate con fondo nero, hanno qui la grafia delle vecchie targhe francesi, e recano prevalentemente la sigla provinciale “AN” di Ancona in luogo di quella di Roma (“Roma”, appunto). Le allora norme del codice stradale imponevano una targa automobilistica ad indicare la provincia di residenza del proprietario.
  • La sequenza del loro incontro dopo l’esecuzione è stata girata a Rabat, Malta. La locazione italica è suggerita dal marchio Martini sugli ombrelloni del bar, l’auto Alfa Romeo Giulia guidata da Daniel Craig ed alcune pubblicità d’epoca in un negozio di alimentari. Le strade ridondano del Tricolore la quale esposizione al di fuori degli edifici pubblici era allora vietata in quanto “vilipendio alla bandiera”.
  • Anche le scene ambientate a Cipro sono state girate a Malta. L’hotel “Olympic” è in realtà l’hotel Primera che si trova nella località di Bugibba. Il peschereccio su cui si ritrovano dopo l’esplosione si trova nel porticciolo maltese di Marsaxlokk.
  • La scena della bomba nell’albergo è stata girata a Malta e precisamente a La Valletta; anche in queste scene, se si osserva con attenzione si vede passare la sagoma inconfondibile di un tradizionale bus giallo maltese.

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