Malta ha la pressione fiscale tra le più basse in Europa.

Malta ha la pressione fiscale tra le più basse in Europa.
Un recente studio, condotto dall’Istituto Economico Molinari, dimostra che i lavoratori Maltesi pagano meno tasse in Europa, dopo i Ciprioti.

Lo studio in oggetto, presentato questa settimana, evidenzia che la pressione fiscale sui salari medi dei Maltesi si aggira attorno al 29.44 per cento.

Se si considera che il salario medio al lordo di un lavoratore Maltese sia di 17.759 €, deducendo i contributi previdenziali e le imposte sul reddito, al lavoratore rimane in busta paga 13.309 €.

Inoltre lo studio stima i pagamenti dell’IVA che sono di 779 € l’anno, pertanto il salario netto reale annuale del lavoratore Maltese è di 12,530 € e l’aliquota fiscale media è del 29.44%.

Il giorno di liberazione fiscale è quello in cui il lavoratore smette di lavorare per pagare l’erario e inizia a lavorare per sé e per la propria famiglia.

Il giorno di liberazione fiscale a Malta è fortemente in anticipo rispetto agli altri paesi in Europa e cade il 18 Aprile mentre quello di Cipro il giorno 29 Marzo.

Dall’altro lato dello spettro fiscale, la Francia ha sorpassato il Belgio con le tasse più alte sui lavoratori medi.

Il carico fiscale, infatti, sui salari dei lavoratori In Francia è del 57.73%. Ciò vuol dire che quest’anno, ciascun lavoratore francese, per pagare gli oneri fiscali all’erario deve lavorare sino al 29 luglio e quindi in totale 210 giorni.

Quest’anno la Francia ha sorpassato il Belgio nella classifica Europea, sebbene la pressione fiscale Belga sia lievemente più bassa e attorno al 56.69 % rispetto a quella francese.

Ciò vuol dire che quest’anno il giorno di liberazione fiscale per i Belgi è stato il 27 luglio.

Il terzo paese europeo dove si pagano più tasse è l’Austria, con un carico fiscale del 54,7% e con il 19 luglio come giorno di liberazione fiscale.

Secondo lo studio condotto dall’Istituto Economico Molinari il carico fiscale medio in Europa, sui singoli lavoratori è in questo periodo del 44,96%.  Questa statistica è stata elaborata prendendo in esame i dati disponibili di ciascun paese e quelli dell’OECD.

Gli autori dello studio osservano che i paesi con la pressione fiscale più alta non sempre forniscono i migliori servizi ai cittadini. Ciò vuol dire che i Francesi e i Belgi  pagano quasi il doppio di tasse rispetto ad altri paesi ma non hanno in cambio le migliori scuole, ospedali e le pensioni più generose.

Pressione fiscale

 

 

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