Malta estate 2017: consigli contro le insidie del mare

L’estate è iniziata con delle temperature al di sopra della media stagionale. Di seguito daremo dei consigli su come difenderci dalle insidie che il mare nasconde, cominciando dai danni causati dal sole, le punture di meduse, colpi di calore etc.

I raggi UV, non solo sono dannosi alla nostra pelle ma anche ai nostri occhi. E molto importante scegliere un paio di occhiali adatti pratici e funzionali e che al tempo stesso soddisfino il nostro gusto. Nel mercato sono disponibili diversi tipi di occhiali esteticamente gradevoli, ma privi delle necessarie garanzie di sicurezza e qualità. Occhiali con lenti colorate non è detto che proteggano dalle radiazioni e a lungo andare potrebbero risultare persino dannose.

Gli occhiali da sole a norma dovrebbero tutte riportare il marchio di conformità alle norme vigenti CE che deve essere ben visibile. Inoltre bisogna scegliere il tipo adatto al mare con filtro scuro (categoria 3). Per le persone più esigenti le montature con lenti polarizzanti, filtrano anche i riflessi e, oltre a proteggere gli occhi, migliorano la visibilità. Le lenti verdi hanno un effetto riposante e sono consigliate per gli ipermetropi, mentre quelle marroni offrono un’ottima protezione e sono consigliate alle persone miopi.

Per la protezione della pelle i dermatologi raccomandano di utilizzare un fattore di protezione solare non inferiore a 15. Una protezione “molto alta” SPF 50 è indicata per prevenire i danni cutanei alle persone con la carnagione molto chiara. Per questi soggetti comunque è consigliabile evitare l’esposizione diretta e prolungata al sole, specie durante le ore più calde.

Secondo le ultime raccomandazioni della Commissione Europea, un solare deve contenere sostanze (filtri e schermi) che permettano un buon rapporto di protezione UVB/UVA, dove la protezione UVA dovrebbe corrispondere ad 1/3 della protezione UVB dichiarata, inoltre bisogna diffidare dei prodotti Sun-Block al 100%.

In spiaggia molte persone temono gli attacchi di squali, ma non si rendono conto che è più probabile di essere punti dalle meduse.

Se ciò dovesse accadere bisogna immediatamente cospargere la parte affetta con dell’aceto o con abbondante acqua di mare in modo da diluire la tossina non ancora penetrata. Non usare acqua dolce poiché, potrebbe favorire la rottura delle strutture urticanti che le meduse usano per difendersi rimaste sulla pelle. Pulire la pelle dai filamenti residui, usando una tessera di plastica rigida, come bancomat o carta di credito.

In alcune persone particolarmente sensibili, la puntura di medusa potrebbe innescare una reazione allergica estrema al veleno con sudorazione, sonnolenza, difficoltà nella respirazione. In questi casi bisogna portare la persona affetta immediatamente al pronto soccorso. La tempestività di intervento è fondamentale.

Se organizzate un pic nic al mare portate i vostri cibi in spiaggia in una borsa termica o frigo portatile. Le temperature si innalzano rapidamente anche all’ombra deteriorando i cibi.

Bevete molta acqua anche se non avete molta sete evitando bevande dolci o peggio ancora alcoliche che hanno un effetto disidratante.

Evitate lunghe esposizione al sole e cercate di stare all’ombra durante le ore più calde, cercando di bagnarvi di tanto in tanto. Un’ insolazione provoca, debolezza, mal di testa, nausea e vista annebbiata. La persona affetta deve essere immediatamente portata in un luogo più fresco e all’ombra, bisogna dare acqua da bere con un po’ di sale e bagnata ripetutamente con acqua fredda.

spiaggia-di-malta

Medusa di Gozo

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