Malta, l’isola del miele

Utilizzato già mille anni prima di Cristo, il miele era considerato il “cibo degli dei”. Gli antichi popoli ne sfruttavano tutte le numerose proprietà: lo usavano per scopi curativi in cucina e anche per la cosmesi.

Si pensa che i Fenici furono i primi a introdurre a Malta l’addomesticamento di api in alveari e vasi di terracotta. Ancora oggi è possibile trovare resti di apiari punici e alcuni di questi sono tuttora in uso.

Fino al 1950 il miele veniva raccolto tutto in una volta, il 26 luglio, in occasione della festa di Sant’Anna. Chi non possedeva alveari propri usava alberi e muri per appendere i vasi, chiudendoli da un lato in modo che le api entrassero dalla parte inferiore. Oggi è diffuso il metodo standard britannico.

Il miele è formato quasi esclusivamente da zuccheri e in percentuali minori da amminoacidi (acido aspartico e acido glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina), minerali (calcio, fosforo, potassio, sodio, ferro, magnesio, zinco, rame, fluoro, manganese e selenio) e vitamine (B2, B3, B5, B6, vitamina C e vitamina J)

Tra gli zuccheri è molto importante l’alta concentrazione di fruttosio. Gli altri zuccheri presenti nel miele sono il saccarosio, il glucosio, il maltosio e il galattosio.

Nell’alimentazione di chi pratica sport ad alti livelli, il miele è particolarmente indicato subito prima di uno sforzo fisico e immediatamente dopo, per recuperare le energie impiegate.

È molto utile anche per chi svolge attività intellettive perché fa bene al cervello e al sistema nervoso, essendo in grado di aiutare l’efficienza mentale e giova molto alle persone anziane, malate o convalescenti.

Le proprietà benefiche del miele sono numerose, infatti è un ottimo antinfiammatorio per la gola e sedativo della tosse, è un antibatterico e antisettico, contiene diversi composti antiossidanti che contrastano l’attività dei radicali liberi. In questo modo prevengono l’insorgere di alcune patologie.

Il miele maltese è molto pregiato e di alta qualità, con una delicata tonalità ambra e un sapore unico, speziato e ricco di sfumature, conosciuto e apprezzato fin dall’antichità si può trovare in tutti i negozi di alimentari dell’arcipelago.

A Malta vive una specie endemica di api  di piccole dimensioni e di colore scuro, con ali e gambe più corte, rispetto alle api della Sicilia e nord Africa.

Le api maltesi ogni mese raccolgono pollini da fiori diversi producendo miele di differente sapore. Si distinguono tre tipi di miele: il millefiori, quello di timo e di eucalipto.

Il millefiori, è raccolto nel mese di maggio da molti tipi di fiori che sono presenti in primavera ed è utile per contrastare la febbre da fieno e alle allergie se assunto quotidianamente.

Il timo selvatico, cresce a nord di Malta e sull’isola di Comino, a piccoli fiori viola con un forte profumo, infatti il nettare raccolto dalle api crea un miele molto aromatico.

A fine agosto le api iniziano a lavorare sui fiori di eucalipto e producono un miele delizioso.

Miele artigianale di Malta

Miele

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