Annunciato un investimento di 100 milioni di euro per infrastrutture idriche

La Water Services Corporation (WSC) di Malta, è l’ente pubblico responsabile della potabilizzazione dell’acqua e del trattamento delle acque reflue nelle isole maltesi. La società produce e distribuisce acqua potabile, raccoglie e tratta le acque reflue a oltre 250.000 case, aziende, industrie, hotel, ecc. a oltre 420.000 persone.
La WSC opera in osmosi inversa, impianti di trattamento delle acque reflue, stazioni di pompaggio, serbatoi e pozzi in tutto il paese e inoltre è all’avanguardia nel rilevamento delle perdite e nelle tecnologie di riutilizzo dell’acqua.

L’ente investirà 100 milioni di euro in una serie di progetti di infrastrutture idriche, tra cui un impianto di osmosi inversa all’avanguardia a Gozo.
A dare l’annuncio ufficiale è stato il ministro maltese dell’Energia e della gestione delle risorse idriche, Joe Mizzi e dal Segretario Parlamentare per i fondi UE, Aaron Farrugia.
Uno dei progetti, riguarda la protezione e la gestione sostenibile delle acque di falda. Un altro dei progetti ha lo scopo è di migliorare la qualità dell’acqua.
La WSC estenderà la propria rete idrica, tenendo conto anche delle aree problematiche. Ci saranno maggiori investimenti nella “nuova acqua” che vedrà l’acqua secondaria di buona qualità trasportata in nuove località.

Aaron Farrugia ha dichiarato che circa 92 milioni di euro saranno assegnati dai fondi di coesione dell’UE per la realizzazione dei progetti in oggetto che mirano ad affrontare le sfide poste dallo sviluppo del paese.
Richard Bilocca, Amministratore Delegato della WSC, ha dichiarato che acqua potabile di buona qualità scorrerà presto attraverso i rubinetti di ogni casa a Malta, inoltre la società aumenterà la sua capacità di “miscelare” l’acqua prodotta negli impianti di osmosi inversa o estratta dalla falda freatica, con quella raccolta nei bacini idrici. Ciò garantirebbe l’uniformità dell’acqua fornita in tutta l’isola.

L’aumento della capacità consentirà all’azienda di fare meno affidamento sull’estrazione dell’acqua di falda, che oggi rappresenta circa il 40 per cento dell’acqua consumata dalle famiglie.
La società costruirà un tunnel sotterraneo di 9,5 km per trasportare l’acqua dall’impianto di osmosi di Pembroke ai bacini artificiali di Ta Qali. La WSC aggiornerà anche i propri impianti di osmosi inversa presenti, per aumentare l’efficienza energetica e la capacità produttiva.

malta WSC

acqua di rubinetto

One thought on “Annunciato un investimento di 100 milioni di euro per infrastrutture idriche

  • febbraio 23, 2018 at 9:26 pm
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    Vito Brunetti, thanks for the article post.Really thank you! Great.

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