La Banca di Valletta registra un utile di 174,7 milioni di euro

La Banca di Valletta ha registrato un utile record di € 174,7 milioni per l’esercizio 2017. Lo ha annunciato il presidente della banca Scerri ai propri azionisti durante la 44a Assemblea Generale annuale tenutasi giovedì scorso. “L’esercizio finanziario 2017 è stato un periodo di sfide e di successi per il Gruppo”, ha dichiarato il presidente, citando il rendimento netto della Banca del 16,5%, che è ben al di sopra della media UE. Scerri ha anche fatto riferimento a un altro pilastro fondamentale della strategia del Gruppo, ossia il livello di capitalizzazione, che ora si riflette in un sano coefficiente CET 1 del 16,1%.

Riguardo le aziende che operano nel settore delle cripto-valute, Scerri ha affermato che è stato attivato un comitato strategico che prende in esame la politica di questa nuova tecnologia. Ha detto che la principale sfida in questa fase è la riluttanza delle banche di corrispondenza ad accettare transazioni di cripto-valute. Attualmente questo settore è ancora in gran parte non regolamentato. Malta è uno dei pochi paesi che sta avviando una legislazione per regolamentare questa tecnologia dirompente.

Guardando al futuro, Scerri ha affermato che la base patrimoniale della Banca le consentirà di continuare con i suoi piani di crescita sostenibile, investendo in quattro aree chiave, ovvero Tecnologie informatiche, Risorse umane, Digitalizzazione e Multi-Channel Banking. Scerri ha concluso ribadendo l’impegno del Consiglio per la sostenibilità a lungo termine della Banca, pur continuando a sostenere l’economia locale.

L’amministratore della banca Mario Mallia, ha descritto i risultati finanziari per il 2017 e dopo ha fatto riferimento alla strategia del gruppo “Vision 2020” per i prossimi due anni, illustrando i quattro pilastri della sostenibilità a lungo termine, il buon governo, la revisione del modello di business e le risorse.

“Una pietra miliare di Vision 2020 è lo sviluppo di un programma di trasformazione basilare della banca che vedrà non solo la sostituzione della propria piattaforma, ma anche la revisione dei processi al fine di diventare più efficiente e trasparente su diversi canali. Ciò consentirà alla Banca di digitalizzarsi, garantendo al contempo che il cliente rimanga al centro della propria strategia “.

Tra le varie delibere ordinarie una ha riguardato l’approvazione del bilancio e del conto dei profitti e delle perdite, per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, le altre  includono l’approvazione del dividendo lordo finale e la riconferma dei revisori contabili della Banca.

È stata ottenuta l’approvazione dell’emendamento relativo all’aumento del capitale azionario emesso, che risulta pari a 525 milioni di euro. Gli azionisti hanno inoltre approvato le modifiche all’Atto Costitutivo della banca per consentire ai grandi azionisti di detenere una partecipazione superiore al 5% del capitale azionario della banca.

Fonti: “The Independent”

Banca di Valletta

 

 

 

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