Malta: 2000 nuovi posti di lavoro rimarranno vacanti

La Ernst & Young Global Limited lo scorso anno ha condotto un’indagine riguardante l’attrattività di Malta verso gli investitori stranieri. Lo studio mette in rilievo la cronica mancanza di personale qualificato per le posizioni ricercate dalle aziende: più di un terzo di quelle interpellate ha dichiarato di non riuscire a trovare personale idoneo, e due terzi che questo problema limita i loro piani di espansione aziendale.

Tutte le aziende interpellate hanno insistito sul fatto che Malta dovrebbe impegnarsi di più a sviluppare il campo della formazione di personale qualificato, per colmare questo vuoto di posti di lavoro. Questo è basilare affinché Malta rimanga attraente agli investimenti di grandi aziende internazionali.

Secondo i dai dati forniti dal responsabile di JobPlus, Clyde Caruana durante la conferenza annuale di EY Malta, nel 2016 su 11.000 posti di lavoro, solo 2.500 sono stati occupati da maltesi. L’aumento dei posti di lavoro quest’anno è stato stimato al 12%.
La JobsPlus aggiunge che il 70% degli stranieri ha soggiornato a Malta per un anno, questa percentuale scende inevitabilmente al 45% al secondo anno, e al 29% al terzo anno.

Questo deflusso è anche ad imputare ad un buon numero di lavoratori stranieri senza alcuna qualifica, le cui paghe sono molto basse e non in grado di poter mantenere un dignitoso tenore di vita; al momento infatti un lavoratore full-time con uno stipendio base, non può affittare un appartamento, ma deve ricorrere alla condivisione di un immobile o di una stanza.

In merito ai cittadini maltesi in età da lavoro (16-64 anni) il numero è destinato a scendere a causa del calo demografico, entro il 2035 si ridurranno di circa 20.000 unità.
Il lavoro a Malta non manca. Secondo le ultime statistiche di Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea, il tasso di disoccupazione a Malta è il secondo migliore in Europa, al 3,5%, dietro solo al 2,6% della Repubblica Ceca.

Quest’anno secondo le previsioni di JobPlus ci saranno 12.500 nuovi posti di lavoro, ma 2000 rimarranno vacanti per la mancanza di lavoratori.  Il rischio per l’economia maltese è di perdere circa 60 milioni di euro.

Fonte: dati di JobPlus

lavoro qualificato

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