Malta-Gozo, procedono gli studi sul tunnel sottomarino

Nel corso degli ultimi anni hanno preso pieno ritmo gli studi sulla possibilità di costruire un tunnel sottomarino tra Malta e Gozo che si snoderebbe tra Manikata e Nadur. Tale progetto avrebbe il consenso dei Gozitani secondo quanto è stato dichiarato recentemente dal primo ministro Joseph Muscat.

Il tunnel potrebbe essere già operativo a partire dal 2024. Il ministro dei trasporti e delle infrastrutture Ian Borg ha rivelato i probabili punti di ingresso e di uscita del tunnel, durante una conferenza stampa tenutasi lo scorso martedì pomeriggio. Inoltre il ministro ha chiarito che la questione è ancora aperta sul tavolo non escludendo la possibilità di valutare altri punti di entrata.

L’attuale proposta porterebbe alla creazione di un tunnel lungo 13 km con un raggio di 70 metri e una corsia di traffico in entrambe le direzioni, con una corsia di sicurezza aggiuntiva.
Il pedaggio sarebbe lo stesso di quelli attualmente praticati dai traghetti che effettuano il servizio tra Malta e Gozo, secondo quanto dichiarato dal dott. Borg.

Gli scavi del tunnel richiederanno probabilmente tre anni, e per il completamento del progetto ce ne vorranno almeno altri due.
Gli esperti norvegesi SINTEF, che sono stati chiamati a studiare il progetto del tunnel, hanno dichiarato ai giornalisti che preferiscono Manikata come punto di entrata poiché caratterizzato da una pendenza naturale pur essendo vicino al livello del mare.
Secondo il dott. Borg il punto d’ingresso da Manikata potrebbe anche contribuire ad alleggerire il traffico a Mellieħa, con gli automobilisti diretti a Gozo deviati al tunnel.

Gli analisti del traffico prevedono un’utenza di circa 6.500 veicoli su base giornaliera. La decisione finale sul tragitto del tunnel è prevista per il mese di agosto.
Gli scienziati dell’Università di Malta hanno completato gli studi sulla profondità del mare e sul letto tra Malta e Gozo, con un consorzio internazionale che ha anche valutato campioni di carotaggio.
Attualmente gli esperti dell’Università di Malta stanno eseguendo uno studio geologico dettagliato completo del sito proposto con la collaborazione di esperti Italiani di trivellazione della Geotec, incaricati per la raccolta dei campioni di roccia e infine con OGS di Trieste per effettuare indagini sismiche sull’area in questione.

 

Tunnel Malta-Gozo

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