Ambientalisti contrari al tunnel Malta-Gozo

Durante una conferenza stampa tenutasi recentemente a L-Għerien, nei pressi di Mellieħa, Carmel Cacopardo Presidente del Partito dei Verdi, pur riconoscendo l’urgenza di migliorare la mobilità tra le isole di Malta e Gozo, ha espresso il suo parere contrario alla costruzione del tunnel sottomarino.
Secondo Cacopardo, la costruzione del tunnel non sarà una soluzione ma piuttosto porterà alla creazione di più problemi sia a Ta ‘Kenuna sul lato di Gozo, sia a L-Għerien sul lato maltese.

Infatti, sul lato di Malta, oltre alla grande quantità di macerie prodotte, circa un milione e mezzo di metri cubi, il tunnel rappresenterà una minaccia alle falde idriche di Miżieb, l’unica riserva naturale di acqua ancora in condizioni relativamente buone.
Inoltre, avrà un impatto ambientale sulla valle del Pwales, poiché dovrà passare una media di circa 9.000 di veicoli al giorno e provocherà l’inquinamento dell’aria, incidendo negativamente sull’agricoltura e sull’ecosistema.

Il tunnel avrà un impatto ambientale anche sulla Riserva Naturale di Simar, situata a poche centinaia di metri dal proposto tunnel, all’estremità della valle, a seguito dell’inquinamento acustico, luminoso e dell’aria causato dal traffico generato dai veicoli.
È stato osservato che il tunnel sarà scavato in prossimità del villaggio trogloditico (L-Għerien) e quindi metterà a rischio il patrimonio culturale dell’isola.

Il progetto del tunnel faciliterà il movimento di auto tra le isole e l’incremento del loro numero. Ciò è in contrasto con la lettera e lo spirito del piano di trasporto nazionale 2025 approvato nel 2016, che stabilisce come obiettivo primario la riduzione delle automobili sulle strade dell’arcipelago.

Il Partito dei Verdi concorda sul fatto che il problema della mobilità tra Malta e Gozo debba essere adeguatamente affrontato. Tuttavia, questo deve essere realizzato in modo da creare il minor numero di problemi.
L’unica soluzione per raggiungere questo obiettivo è l’introduzione di un servizio pubblico di trasporto con traghetti veloci tra le isole: tra il porto di Mgarr a Gozo e vari punti lungo la costa di Malta, tra cui Xemxija, Sliema e La Valletta.

Secondo Carmel Cacopardo, le soluzioni ai problemi di trasporto devono essere a lungo termine. Le generazioni future pertanto non dovranno ereditare problematiche create negli anni precedenti. Il governo, dovrebbe prenderne atto e non ignorare il dissenso alla costruzione del tunnel.

 

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