I frangiflutti di Marsaxlokk diventano realtà

Si è aperto finalmente un raggio di speranza per la realizzazione della barriera frangiflutti a Qrejten, Marsaxlokk.  Infatti, il dipartimento Contratti ha recentemente lanciato la gara per la gestione e supervisione a tempo pieno dei cantieri, che si chiuderà il 28 gennaio.

Il consiglio dell’Autorità di Pianificazione nel maggio 2017 aveva approvato all’unanimità il progetto per la costruzione della nuova barriera frangiflutti di 110 metri, con altezza superiore a quella esistente. La notizia è stata accolta positivamente dai pescatori della zona che da tempo lamentano che le loro barche, unici mezzi di sussistenza, sono costantemente minacciate dalle alte onde durante le mareggiate.

L’effetto dei frangiflutti è quello di ridurre l’intensità delle onde nel tratto di acque situate al loro interno e quindi di ridurre l’erosione della costa e proteggere le imbarcazioni ormeggiate sui moli. Questo progetto migliorerà la sicurezza e le condizioni di lavoro dei pescatori e diminuirà i danni alla costa, causato dalle forti correnti all’interno della baia.

Inoltre aumenterà il numero di giorni durante i quali le navi potranno accedere al porto. Sono previste anche nuove aree di ancoraggio protette. Il progetto era già stato promesso nel 2009, quando il governo stanziava fondi per gli studi sulla diga foranea.
Nel 2010, frustrati dalla mancanza di progressi, i pescatori di Marsaxlokk minacciarono di bloccare la baia per le promesse del governo mai mantenute, tra le quali la diga foranea.

L’anno seguente, il ministro Austin Gatt propose di nuovo alcune opere importanti di miglioramento delle infrastrutture marittime, tra le quali la ristrutturazione dal costo di 10 milioni di euro dei frangiflutti di Marsaxlokk, ma non furono mai realizzate.
Anche nel 2014 il governo promise di realizzare il progetto durante la propria legislatura, destinando circa 6 milioni di euro.

Circa 300 imbarcazioni sono ormeggiate nell’idilliaca baia di Marsaxlokk.  Le navi più grandi durante le giornate di mal tempo spesso alzano l’ancora per dirigersi verso il Grande Porto, le barche più piccole devono  affrontare le onde e il vento a testa alta.

Questo progetto sarà cofinanziato dall’Unione Europea e dal governo di Malta, come parte del Programma Operativo Marittimo e Pesca 2014-2020.
Il documento di gara specifica che il periodo di costruzione dell’opera è di 15 mesi, e l’ente appaltante è “Infrastructure Malta”.

 

barche da pesca

Frangiflutti

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