Il tasso di disoccupazione a Malta si riconferma uno tra i più bassi dell’eurozona

Un recente rapporto pubblicato da Eurostat, l’ufficio di statistica dell’Unione europea che raccoglie ed elabora dati dagli Stati membri rileva che il tasso di disoccupazione a Malta sia del 3,5% (mese di febbraio 2019), confermandosi il quarto più basso nell’intera eurozona.
I dati suddivisi per genere, mostrano che il 3,8% della forza lavoro maschile è disoccupata, rispetto al 3,1% di quella femminile con una media del 3,5% equivalente a circa 9000 persone.

Il rapporto in oggetto, indica anche che il tasso di disoccupazione giovanile si è attestato all’8,8% nel mese di febbraio 2019, rispetto all’8,2% del mese precedente, ma ancora in calo rispetto al 9,4% registrato nell’ultimo mese del 2018.
L’indagine è stata condotta su persone disoccupate di età compresa tra 15 e 24 anni e si colloca in un contesto molto positivo nell’eurozona, con il tasso medio di disoccupazione giovanile di febbraio su tutta l’area che è del 7,8%, il minimo dall’ottobre 2008.

Il tasso medio di disoccupazione nell’intera Unione europea è ancora più basso, attestandosi al 6,5%.  Ciò equivale a 16,012 milioni di persone disoccupate nell’intera UE, di cui 12,730 milioni nell’eurozona.
Rispetto a febbraio 2018, la disoccupazione è diminuita di 1,469 milioni nell’UE e di 1,169 milioni nell”eurozona.

Ungheria e Polonia, hanno lo stesso tasso di disoccupazione (3,5%) di Malta, mentre altri tre paesi hanno registrato tassi più bassi nell’area dell’euro: la Repubblica ceca (1,9%), Germania (3,1%) e Paesi Bassi (3,4%).
I fanalini di coda sono ancora la Grecia (18%), la Spagna (13%), l’Italia (10,7%) che hanno registrato i tassi di disoccupazione più alti nell’eurozona.

Ad eccezione di Danimarca e Austria, il tasso di disoccupazione è sceso in tutti gli Stati membri.
Le maggiori diminuzioni sono state registrate in Grecia (dal 20,8% al 18,0% tra dicembre 2017 e dicembre 2018), Cipro (dal 9,4% al 7,1%), Spagna (dal 16,2% al 13,9%) ed Estonia (dal 6,4% al 4,2% tra gennaio 2018 e gennaio 2019).
Eurostat ha inoltre rivelato che il tasso di inflazione annuale dell’eurozona è stato dell’1,4% a marzo, in lieve calo rispetto al 1,5% di febbraio.

Le statistiche mostrano un più alto tasso annuale di inflazione a marzo nel settore dell’energia, al 5,3% rispetto al 3,6% di febbraio, seguito da cibo, alcol e tabacco all’1,8%, rispetto al 2,3% di febbraio.
Secondo Eurostat, è diminuito anche il tasso di inflazione per i servizi, che passa al 1,1% rispetto all’1,4% di febbraio e beni industriali non energetici, ora 0,2% rispetto allo 0,4% di febbraio.

Fonti: Eurostat / Malta Independent

 

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