Tavarnuzze, approvate le palazzine in via Barducci. Le opposizioni: “Ci opporremo a...

Tavarnuzze, approvate le palazzine in via Barducci. Le opposizioni: “Ci opporremo a questa follia urbanistica”

"Altro che volumi zero! L'urbanistica di Impruneta si dimostra poco trasparente"

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via Barducci palazzine

Tavarnuzze, approvate le palazzine in via Barducci. Le opposizioni: “Ci opporremo a questa follia urbanistica”

In merito al Consiglio Comunale di martedì u.s., i gruppi consiliari di opposizione Cittadini Per, Centrodestra per Impruneta, Movimento 5 Stelle diffondono il seguente comunicato stampa relativo alla scheda di trasformazione TRr05 ovvero il progetto urbanistico che prevede la realizzazione di nuove residenze su tre piani a Tavarnuzze, nel triangolo di terra circondato dal raccordo Fi-Si, dalla scuole media del paese e dalla degradata Via Barducci. Nel dettaglio:

“Impruneta è ancora un comune in cui la riqualificazione di un’area passa dalla costruzione di nuove case. Con i voti favorevoli della maggioranza, ieri l’altro il consiglio comunale ha approvato la variante gestionale di via Barducci, la scheda di trasformazione TRr05. Si andrà dunque a costruire per un totale di 2422 mq di SUL complessiva in un’area particolarmente sensibile, di fronte ad una scuola, alle pendici di un cimitero e accanto alla superstrada.

La scheda prevede la realizzazione di palazzine di tre piani, a cui si aggiungono, per un massimo del 10% della SUL complessiva, sporgenze di quattro piani: a richiedere ciò è stato proprio il lottizzante, la cui osservazione, delle 9 complessive presentate, è stata incredibilmente l’unica accolta. Le altre osservazioni sono state respinte, con controdeduzioni in molti casi incomplete, parziali o del tutto inesatte nel tipo di risposta fornita.

Pur avendo ricevuto gli atti solamente mercoledì scorso, cioè un giorno prima della commissione, durante il consiglio di ieri abbiamo argomentato ampiamente e in maniera documentata riguardo a ogni punto delle osservazioni. Non capiamo come mai non venga fatta una valutazione ambientale specifica per determinare la qualità dell’aria della zona, rientrante nella fascia B e dunque con il rischio di superamento dei livelli massimi previsti per gli inquinanti; non capiamo come mai il vincolo cimiteriale dei 200 metri non venga rispettato, battaglia questa sostenuta con ben 4 osservazioni da Fabio Garuglieri dei Verdi, nonostante le sentenze della Cassazione e del Consiglio di Stato che invitano a rispettare la legge 166/2002.

Abbiamo assistito all’ennesimo dibattito consiliare sterile, con l’Assessore Vallerini che non è stato in grado di fornire risposte concrete ai molti dubbi sollevati sulle nuove palazzine, balbettando in molte circostanze, vedi il dibattito sui vincoli cimiteriali, in cui ha continuato a sbandierare una sentenza del Tar del 2016 che respinse un ricorso di 21 cittadini non per il merito ma per l’inammissibilità (nessuno di quei cittadini aveva interesse diretto nella lottizzazione allora in questione, quella di Pozzolatico).

via Barducci palazzine

L’urbanistica nel comune di Impruneta continua a mostrarsi raffazzonata, caotica e poco trasparente. Poiché non in grado da sola né di realizzare il tanto atteso anello né tantomeno di fare la manutenzione ordinaria di via Barducci, l’Amministrazione approva la costruzione dell’ennesimo e superfluo condominio di cemento, di decine di nuovi appartamenti in un momento in cui il mercato immobiliare è fermo e Impruneta, mancante di servizi fondamentali come scuole, cimiteri e soprattutto per Tavarnuzze parcheggi, non vede certo orde di persone che vogliono trasferirvisi.

La strada dell’accordo con i privati per far realizzare loro opere pubbliche come oneri di urbanizzazione si è peraltro dimostrata ampiamente fallimentare, vedi le sedi rionali, per cui siamo ad un punto morto dopo vent’anni di discorsi: questa scheda di trasformazione, come ogni grande progetto di questo comune, non vedrà mai la luce.

Ci chiediamo come abbiano fatto a cambiare idea così radicalmente tutti coloro che adesso siedono in maggioranza ma che qualche anno fa urlavano “Volumi zero!”, opponendosi ad altri scempi urbanistici come la lottizzazione nella valle di Cappello e quella di Pozzolatico. Accettare supinamente le decisioni di una maggioranza, di un Sindaco che dichiara che avrebbe preferito che i piani delle palazzine rimanessero cinque come in origine, vuol dire colpire mortalmente un paese come Tavarnuzze, che questo intervento non lo vuole e non lo capisce.

Noi continueremo ad opporci, per ogni strada possibile, ad una follia urbanistica che se ne frega della salute dei cittadini e dei veri interessi di un intero comune.”

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